…il V2-Day ad Agrigento! Il video!

Aprile 29, 2008

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Resoconto del V2-Day Agrigentino

Aprile 28, 2008

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Vi comunico che abbiamo raccolto 552 firme!

Segnalo che oltre le adesioni dei residenti ad Agrigento, sono numerose quelle di gente della provincia venuta appositamente al banchetto. Hanno anche firmato tante persone che si trovavano a passeggiare e, capito il senso della raccolta firme, hanno manifestato entusiasmo dando il loro contributo.

I Grilli di Agrigento a questo punto ringraziano tutti quelli che:
- hanno firmato sui nostri moduli dando un senso al nostro lavoro;
- sedevano dietro ai banchetti per ore senza mai lamentarsi di copiare documenti e dati;
- hanno addobbato il gazebo, abbellendolo con manifesti, materiale informativo vario e anche con palloncini colorati;
- hanno provato a spiegare alle persone perché firmare;
- si sono fermati, hanno ascoltato e hanno firmato convinti di quello che facevano;
- sono venuti a cercarci x firmare, dopo aver letto in internet dove eravamo (merita menzione una signora che ci ha confidato che suo figlio dalla Germania le disse: mamma, vai a firmare!);
- ci hanno fatto i complimenti, regalandoci un sorriso e la convinzione di fare la cosa giusta non solo x noi;
- andando contro un piccolo momento di incertezza riguardante il se organizzare o meno anche ad Agrigento il v2-day, ha insistito e caricato il morale dei titubanti;
- ci hanno aiutato anche economicamente comprando una maglietta o un libro;
- la libreria Capalunga di Agrigento, che ha voluto contribuire di propria iniziativa al v2-day, donandoci libri di Grillo per poterci autofinanziare vendendoli al banchetto;
- hanno dato la disponibilità con il loro gruppo musicale per la serata del V2-Night (vedi post precedente);
- ci hanno snobbato, deriso, insultato. Sono soprattutto loro che ci hanno dato forza ed energia per andare avanti (va segnalato il seguente episodio. Tre ragazzi sui 20 anni si avvicinano, sorridono beffardi e dicono: noi siamo berlusconiani… e prendendo i nostri volantini li stropicciano e li gettano nuovamente sul tavolo! …IL TUTTO SI COMMENTA DA SE).

Chiedo scusa se dimentico qualcuno, ma la fretta può far brutti scherzi!

P.s.: Un saluto agli amici di Campobello di Licata e Canicatti che si son mostrati particolarmente sensibili.

 

Ecco invece da Torino le foto del nostro inviato speciale Roberto:

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A breve il video… ;)

 


DOPO IL V2-DAY, FAREMO ANCHE IL V2-NIGHT

Aprile 23, 2008

Per la sera del 25 aprile siete tutti invitati a passare una bella e allegra serata in occasione del V2-Night! La nostra maratona giornaliera durante la quale raccoglieremo le firme per “Una libera informazione in un libero Stato” si concluderà in musica e allegria, grazie all’esibizione delle band: Pasta scotta, Camelia danz’orchestra e Arearea.

 

La serata si svolgerà presso il locale H-MORA, situato a San Leone, viale Le Dune, VI traversa. Ore 21:00.

 

Vi aspettiamo!!!


Teleacras Schiava del potere! V2-day

Febbraio 22, 2008

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Angelo Ruoppolo di Teleacras intervista un dipendente Enel di Porto Empedocle, Antonio Plussiano. L’intervistato Inizia con un ringraziamento per tutti i politici per i posti di lavoro concessi a lui e a tutti gli altri! Poi continua dicendo che la popolazione vuole i rigassificatori e chiede i posti di lavoro per tutti! Compresi Anziani e Bambini! Verso la fine sembra che segua le istruzioni di qualcuno! 


V-Day2 – Video: Marco Travaglio su “Finanziamento pubblico ai giornali”

Febbraio 20, 2008

Finanziamento pubblico ai giornali*

Alla serata con Marco Travaglio, lunedì scorso, si è discusso di molti temi. E inevitabilmente delle proposte di referendum del V Day 2, che avrà come epicentro proprio Torino. QUI trovate l’analisi di Travaglio sul finanziamento pubblico ai giornali.

*Dal blog di Piero Ricca, in collaborazione con il meetup degli “Amici di Grillo” di Torino e con “Qui TorinoLibera”.


Le solite critiche da buzzurri di sinistra…

Febbraio 13, 2008

il campanile

Post di Sonia: “Il (ex) Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a suavolta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L’Udeur, in quanto partito votato dall’1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama “Il Campanile”, con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: “Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!”. A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che farà? Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete! Che c’entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti. Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine.
Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza , insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro , il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte , il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento , che sta proprio dietro l’angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’hacomprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.
Mauro Montanari – Corriere d’Italia/News ITALIA PRESS

admin scrive: l’appuntamento con Rita Borsellino è un occasione per farci un po di pubblicità, chi può stampi e si porti dietro un po’ di A4 sul V2-day 25 aprile


Paolo Mieli scatenato… Indecente davvero!!!

Gennaio 26, 2008
Il direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli, durante la trasmissione Ballarò ha sparato un mare ci caxxxxxate. Per fortuna una minima risposta l’ha data il giudice Davigo… ma non è bastata, ha continuato con bugie ed inesattezza indegne per un direttore di un così diffuso giornale. Argomenti toccati: magistratura attacca politica; da 15 anni è sempre la stessa cosa; il primo governo Berlusconi caduto anche a causa degli attacchi dei magistrati (eh si, ancora con questa storia… incredibile!); normale che per ripicca uno (Mastella) che che si vede indagare o processare minacci un intero paese con le sue dimissioni o altri ricatti… ecc. ecc.
Ricordo a tutti che questo giornalista è il direttore di un giornale che la notizia di condanna per mafia a 9 anni di Marcello Dell’Utri l’ha trattata concedendole lo spazio tipico della cronaca di un ladro di galline. Per lui non era una notizia da prima pagina o da primissime pagine.
…..bastaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!
Il 25 aprile si avvicina!
Il nuovo V-Day sarà anche per lui!!!

Vday

p.s.: andate al minuto 2.30 di questo video per rendervi conto di chi è davvero Mieli
Guardate come approccia il caso dello scandalo Mondadori:
Paolo Mieli e l’etica del capitalismo
(l’intervista a Mieli da parte di Piero Ricca)

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