Sonia Alfano è Stata Eletta alle Europee 2009
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Sonia Alfano è Stata Eletta alle Europee 2009
giugno 9, 2009Era il 1978…
febbraio 18, 2008
scrive sonia :Era il 1978… La legge 194 non afferma che l’aborto sia un metodo contraccettivo ma una decisione responsabile di diventare genitori. La legge nasceva anche dalla volontà di combattere l’aborto clandestino, era questo lo slogan gridato dalle donne che manifestavano la loro volontà di decidere: “Sconfiggiamo l’aborto clandestino per sconfiggere l’aborto.” La mia generazione ha conosciuto la libertà scelta di una maternità consapevole, è proprio questa libertà che va salvaguardata. Non torniamo indietro. Sono tantissime le donne scese in piazza a tutela della 194 e sono circa 9.000 gli italiani che hanno firmato la petizione su http://www.firmiamo.it/liberadonna con la quale si invita i signor dirigenti del centro-sinistra a prendere posizione: “…intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.” Non si chiedono negoziazioni, ma la tutela di diritti già acquisiti.
Le solite critiche da buzzurri di sinistra…
febbraio 13, 2008Post di Sonia: “Il (ex) Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a suavolta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L’Udeur, in quanto partito votato dall’1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama “Il Campanile”, con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: “Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!”. A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che farà? Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete! Che c’entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti. Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine.
Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza , insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro , il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte , il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento , che sta proprio dietro l’angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’hacomprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella. Mauro Montanari – Corriere d’Italia/News ITALIA PRESS”
admin scrive: l’appuntamento con Rita Borsellino è un occasione per farci un po di pubblicità, chi può stampi e si porti dietro un po’ di A4 sul V2-day 25 aprile
Un altro mondo è possibile
gennaio 23, 2008Sabato 26 Gennaio ’08 sarà il Global Day of Action promosso dal Forum Sociale Mondiale (WSF). Portavoce della pluralità e diversità esistente (per fortuna) nel mondo, contesta il neoliberismo, la guerra, il colonialismo, il razzismo e il patriarcato che producono violenza, sfruttamento, esclusione, povertà, fame e disastri ecologici e soprattutto spoglia la gente dei propri diritti umani. Iniziative in tutto il mondo, azioni grandi e piccole ognuna con un messaggio diverso o comune, si susseguiranno durante tutta la settimana per poi culminare sabato. Nella nostra città, l’associazione John Belushi venerdì 25 gennaio organizza la proiezione del film/documentario L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO di Agostino Ferrente.
http://www.belushiagrigentoarci.it/
post di Sonia
Pubblicato da wm 










