Salvatore Borsellino: “Questa manifestazione è la continuazione ideale di quella che abbiamo fatto il 20 Lug.’09 davanti al palazzo di Giustizia di Palermo in sostegno di quei magistrati che, a rischio della propria vita, stanno combattendo per arrivare alla Verità sulle stragi del ’92 e del ’93.
Non dobbiamo dare tregua agli assassini ed ai loro complici. Dovremo esserci tutti, quelli che abbiamo scalato sotto il sole le rampe che portano al Castello Utveggio portando un pezzo di Paolo dentro il nostro cuore, tutti quelli che eravamo in via D’Amelio quando all’ora della strage per un interminabile minuto si sono sentiti solo i battiti dei nostri cuori, tutti quelli che abbiamo percorso le vie di Palermo che ci portavano alla Magione levando in alto le nostre agende rosse e tutti quelli che abbiamo gridato la nostra rabbia e la nostra voglia di Verità davanti Continua a Leggere…
Pubblicato da wm
Il panorama Siciliano è pieno di Impianti Eolici. Li vediamo percorrendo le strade statali principali. Noi crediamo nelle rinnovabili. Eppure non capivo perchè in Sicilia (ma in genere nel Sud Italia), ultimi in tutte le classi, avevamo questo primato meritevole nella diffusione dell’Eolico. Lo scandalo giudiziario di Mafia ed Eolico nel Trapanese di qualche settimana fa, non ha fatto emergere nelle cronache il problema strutturale che caratterizza il bussiness dell’Eolico in Italia. Cosa c’è dietro questa vicinanza fra l’ambiente dell’eolico e quello mafioso? La risposta si legge nelle righe di un post di Beppe Grillo, che fa riferimento ad una intervista di Roberto Scarpinato
I relatori erano tre: Luigi De Magistris che pur candidandosi da indipendente nell’IDV per le europee non ha fatto la solita passerella politica cui siamo abituati. Salvatore Borsellino con la sua eterna voglia di giustizia e verità per suo fratello Paolo e non solo, e Gioacchino Genchi, uomo dello Stato che per fare il suo dovere è costretto ora a difendersi con i denti e con le unghia da accuse infamanti, da quello stesso Stato che lui ha servito con dignità e decoro.
Dopo lo storico record di vendite delle tre passate edizioni, domenica 21 dicembre, torna in edicola “Fuoririga Speciale Mafia”. Nella nuova quarta edizione ancora sconvolgenti esclusive sulla lotta ai clan della provincia di Agrigento e sui rapporti fra mafia, professionisti e politica. Fuoririga torna in edicola, domenica 21 dicembre, con un nuovo sconvolgente “speciale verità” sulla Mafia Agrigentina. Il quarto numero di Fuoririga, la rivista diretta da Gero Tedesco, è ricco di esclusive e ridisegna la situazione attuale della lotta alla mafia in provincia di Agrigento e non solo. Riflettori puntati sul “Blitz Agorà” 












