“Se ce la faremo ci presenteremo in Sicilia, poi in Friuli e a Treviso. Non so quanti paesi saranno, un centinaio, non so quante liste riusciamo a fare. Naturalmente saranno tutte liste col bollino di garanzia Grillo”. Le “liste Grillo” saranno composte, spiega il grillo, da “gruppi di giovani dei meet up che da tre-quattro anni fanno politica sul territorio e sulla rete per l’acqua, contro la privatizzazione, per avere il wi max libero e gratuito, per avere le rinnovabili invece che il petrolio”. E lui personalmente che farà? “Io non mi presenterò ma camminerò con loro e gli darò una mano per le liste civiche e regionali. Io passeggio, io sono sul fiume”. Fonte link. Chi vuole essere coinvolto lasci la propria disponibilità nei commenti.
Beppe Grillo: ..ci presenteremo in Sicilia
febbraio 26, 2008“Se ce la faremo ci presenteremo in Sicilia, poi in Friuli e a Treviso. Non so quanti paesi saranno, un centinaio, non so quante liste riusciamo a fare. Naturalmente saranno tutte liste col bollino di garanzia Grillo”. Le “liste Grillo” saranno composte, spiega il grillo, da “gruppi di giovani dei meet up che da tre-quattro anni fanno politica sul territorio e sulla rete per l’acqua, contro la privatizzazione, per avere il wi max libero e gratuito, per avere le rinnovabili invece che il petrolio”. E lui personalmente che farà? “Io non mi presenterò ma camminerò con loro e gli darò una mano per le liste civiche e regionali. Io passeggio, io sono sul fiume”. Fonte link. Chi vuole essere coinvolto lasci la propria disponibilità nei commenti.
Entusiasmo per le elezioni? Povera Italia!
febbraio 7, 2008
post di salvotgweb: Non riesco a comprendere l’entusiasmo che si prova nel sapere che tra poco ci saranno nuove elezioni politiche. Innanzi tutto voglio farvi notare che si andrà ad elezioni con il “porcellum” e che anche questa volta i partiti decideranno in assoluta tirannia i nomi delle persone che siederanno in parlamento. È stato presentato il 14 dicembre scorso il disegno di legge che prevede (oltre al limite dei due mandati e il divieto per i pregiudicati di sedere in parlamento) anche il ripristino della preferenza e quindi la possibilità di scegliere per il cittadino chi votare veramente e di conseguenza saper a chiedere conto delle scelte politiche intraprese. Invece no, i partiti preferiscono tener in scacco i propri parlamentari, non c’è libertà di scelta per questi ultimi. Hanno un debito verso il partito, sono stati nominati e non eletti. Quindi devono ubbidire. Cosa c’è da esser felici? La classe politica che ci aspetta è sempre la stessa. È quella che non ha voluto eliminare questa indecenza regalataci dal governo Berlusconi. E pensare che i cittadini – in maniera trasversale – si sono espressi (più di 350.000 firme raccolte al V-Day) … [continua sul blog tgweb]

Pubblicato da wm 









