da I grilli di Palermo: ”da siciliaonline: Il Comune di Agrigento conferira’ la cittadinanza onoraria al critico d’arte e sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi. Lo ha comunicato il sindaco della citta’ dei templi Marco Zambuto. Tra le motivazioni, che saranno rese note nei dettagli nei prossimi giorni, c’e’ anche l’impegno del primo cittadino di Salemi per la promozione dell’immagine della Sicilia, della sua storia e della sua cultura. La cerimonia e’ in programma mercoledi’ 11 febbraio ad Agrigento.
In più non so se avete saputo quest’altra notizia:
Cadavere carbonizzato in chiesa Leggi il seguito di questo post »
Ha sicuramente fatto riflettere i fortunati cittadini (non solo agrigentini) che hanno assistito all’incontro con l’ex magistrato il tema ricorrente del libro: le regole. Quale rapporto abbiamo noi cittadini (più esattamente direi sudditi) con le regole? Tendiamo ad eluderle? Forse ci indigniamo quando gli altri non le rispettano, ma cerchiamo tutte le scuse immaginabili quando siamo noi a disapplicarle. Spesso evitiamo di scandalizzarci per i comportamenti elusivi degli altri perché pensiamo, e speriamo, che così facendo anche noi profitteremo dello stesso trattamento. Quindi miriamo, secondo me Leggi il seguito di questo post »
(dal blog di Elio Di Bella) “Non riesco a far parte del coro che con toni trionfalistici festeggia l’approvazione del piano del parco. Può essere un punto di partenza molto importante, ma molti dovrebbero piuttosto scusarsi con la cittadinanza perchè solo dopo ottto anni dall’istituzione dell’ente parco abbiamo finalmente un piano per la Valle.Doveva essere pronto infatti già nel 2002. Tra l’altro il piano approvato manca di una parte fondamentale, ossia le tavole della viabilità, che sono state stralciate per fortuna e solo dopo una dura battaglia condotta dal consiglio comunale.
Il parlamentare Benedetto Adragna, quando nell’ottobre del 2000 venne istituito l’ente parco dalla Regione siciliana, riconobbe che aspettava da vent’anni questa decisione (vedi foto). Allora si disse che non avrebbero più perso tempo e Angelino Alfano, allora deputato all’Ars, era convinto che l’ente parco avrebbe non solo rilanciato il turismo, ma “significava lavoro per migliaia di giovani disoccupati che sono in attesa da troppo tempo“. Altro che migliaia di posti, nella Valle e nel museo oggi ci sono meno custodi di dieci anni fa. I precari poi tali erano un decennio fa e tali sono rimasti e spesso si tratta di precariato intellettuale. I pochi che hanno avuto notevoli benefici dall’istituzione del parco sono stati i vari dirigenti nominati dalla Regione in questi anni, i tecnici chiamati ad elaborare il piano e davvero pochissimi altri privilegiati. Se c’è una cosa che l’ente parco non ha prodotto è stata soprattutto nuova vera occupazione. Dal 2000 ad oggi qualcuno ha visto un incoraggiante sviluppo del turismo nella Valle ?Le presenze turistiche sono in continuo calo. In compenso il parco incassa qualche milioncino dagli ingressi nei siti della Valle e da vari finanziamenti regionali. Ma quali benefici ne abbiamo ? Gran parte dei servizi continua a svolgerli il Comune. I vigili urbani sono quelli del Comune. L’assessore Passarello mi diceva che anche la disinfestazione e la lotta contro le zanzare in diverse zone del parco viene fatta dal suo assessorato. A questo punto mi domanda: ma in questi otto anni a cosa è servito l’ente parco ? Che cosa ha fatto che già non faceva ad esempio la sovrintendenza ? Per realizzare il parco hanno tra l’altro espropriato tanti terreni. Ma hanno poi gestito e valorizzato questo territorio ? Chi è a conoscenza di particolari significative attività dell’ente parco, ci faccia sapere qualcosa. Gli saremo molto grati.”
Segnalo che oltre le adesioni dei residenti ad Agrigento, sono numerose quelle di gente della provincia venuta appositamente al banchetto. Hanno anche firmato tante persone che si trovavano a passeggiare e, capito il senso della raccolta firme, hanno manifestato entusiasmo dando il loro contributo.
I Grilli di Agrigento a questo punto ringraziano tutti quelli che:
- hanno firmato sui nostri moduli dando un senso al nostro lavoro;
- sedevano dietro ai banchetti per ore senza mai lamentarsi di copiare documenti e dati;
- hanno addobbato il gazebo, abbellendolo con manifesti, materiale informativo vario eanchecon palloncini colorati;
- hanno provato a spiegare alle persone perché firmare;
- si sono fermati, hanno ascoltato e hanno firmato convinti di quello che facevano;
- sono venuti a cercarci x firmare, dopo aver letto in internet dove eravamo (merita menzione unasignora che ci ha confidato che suo figlio dalla Germania le disse: mamma, vai a firmare!);
- ci hanno fatto i complimenti, regalandoci un sorriso e la convinzione di fare la cosa giusta non solo x noi;
- andando contro un piccolo momento di incertezza riguardante il se organizzare o meno anche ad Agrigento il v2-day, ha insistito e caricato il morale dei titubanti;
- ci hanno aiutato anche economicamente comprando una maglietta o un libro;
- la libreria Capalunga di Agrigento, che ha voluto contribuire di propria iniziativa al v2-day, donandoci libri di Grillo per poterci autofinanziare vendendoli al banchetto;
- hanno dato la disponibilità con il loro gruppo musicale per la serata del V2-Night (vedi post precedente);
- ci hanno snobbato, deriso, insultato. Sono soprattutto loro che ci hanno dato forza ed energia per andare avanti (va segnalato il seguente episodio. Tre ragazzi sui 20 anni si avvicinano, sorridono beffardi e dicono: noi siamo berlusconiani… e prendendo i nostri volantini li stropicciano e li gettano nuovamente sul tavolo! …IL TUTTO SI COMMENTA DA SE).
Chiedo scusa se dimentico qualcuno, ma la fretta può far brutti scherzi!
P.s.: Un saluto agli amici di Campobello di Licata e Canicatti che si son mostrati particolarmente sensibili.
Ecco invece da Torino le foto del nostro inviato speciale Roberto:
Per la sera del 25 aprile siete tutti invitati a passare una bella e allegra serata in occasione del V2-Night! La nostra maratona giornaliera durante la quale raccoglieremo le firme per “Una libera informazione in un libero Stato” si concluderà in musica e allegria, grazie all’esibizione delle band: Pasta scotta, Camelia danz’orchestra e Arearea.
La serata si svolgerà presso il locale H-MORA, situato a San Leone, viale Le Dune, VI traversa. Ore 21:00.
Gentili visitatori, per quanto riguarda l’incontro con Sonia Alfano vi invito a leggere la splendida cronaca di Elio Di Bella, giornalista agrigentino attento e sensibile alle problematiche del nostro territorio, e cosa ancor più rara, dalla penna non venduta al potente di turno.
Intendo inoltre segnalare la scarsa attenzione mostrata all’evento da tv e giornali locali.
I quali, non ci risparmiano mai i loro ingombranti servizi su ogni evento o anche singola dichiarazione del teatrino politico, spesso contraddistinto dalla bassa qualità.
Con la sola eccezione di “tva” e “agrigentonotizie.it”, i nostri media non hanno ritenuto esser notizia interessante la visita ad Agrigento di una candidata alla presidenza. Guai a distrarre gli agrigentini e far sapere loro che esiste un’alternativa al duopolio. Un’alternativa alla arrogante classe politica che finora ha solamente promesso, trasformato diritti in favori e fatto affari sulle nostre spalle.
P.s: Berlusconi ha detto che i voti dei siciliani li userà per combattere la mafia, voi gli credete?
Domenica 6 aprile, Sonia Alfano, candidata della lista “Amici di Beppe Grillo” alla Presidenza della Regione, incontrerà la cittadinanza agrigentina.L’incontro avrà luogo presso il Circolo Empedocleo di Agrigento (via Atenea, 335), alle ore 19:00.
Nel pomeriggio è anche prevista una visita presso l’Azienda Ospedaliera “S. Giovanni di Dio” per poter prendere contezza della tipologia e qualità dei servizi erogati.
Clicca sull’immagine e vedrai il bellissimo Video sulla Lombardosi.
L’esito del tour elettorale di beppe Grillo in Sicilia è riassunto in un post sul suo blog:
“Messina, Caltanisetta, Catania, Palermo. Piazze piene in un fine settimana di sole. 10.000 persone a Palermo. Giovani siciliani dalla faccia pulita. L’informazione di regime ha oscurato la mia presenza. L’informazione di regime ha ignorato la lista di Sonia Alfano candidata alle regionali. I siciliani hanno cancellato Gianfranco Fini, il badante dello psiconano. Solo 300 comparse a guardare una salma politica. Votate Sonia Alfano, non è Crisafulli e neppure Cuffaro. Non è Topo Gigio e neanche Testa d’Asfalto. Il comune di Messina è commissariato. Il comune di Palermo è chiuso per le elezioni. I nostri dipendenti sono tutti alla spiaggia di Mondello. Beppe Grillo sarà presente per sostenere le liste civiche comunali. Il primo aprile a Ischia. Il cinque aprile a Vicenza. Il 6 aprile a Treviso. Il 10 aprile a Pescara. Le elezioni politiche sono incostituzionali. I posti alla Camera e al Senato sono già stati assegnati dalle segreterie di partito. Il non voto utile è il solo utile. Veltrusconi non vuole Antonio Di Pietro ministro della Giustizia. Veltrusconi non vuole la libertà di informazione. Veltrusconi vuole i condannati in Parlamento. Veltrusconi non vuole l’inciucio, ma “accordi per le riforme”. Le liste politiche con il nome Beppe Grillo sono illegittime. Beppe Grillo sarà in tribunale per chiedere il ritiro di urgenza di: NO EURO – LISTA DEL GRILLO. L’udienza si terrà al Tribunale di Roma il 4 aprile, ore 11.30. Treviso-Roma-Vicenza-Pozzuoli-Pescara-Fiumicino-Massa-Pisa-Viterbo-Nettuno-Tivoli-Villafranca di Verona-Ischia-Bitonto-Formia-Campi Bisenzio-Cepagatti sono le liste civiche che si ispirano al blog. Passate l’informazione. Stampate volantini. Usate i megafoni. Il 25 aprile si avvicina. Il V2 day si avvicina. La vera informazione si avvicina. Tre referendum si avvicinano. No all’ordine dei giornalisti di Mussolini. No al finanziamento di un miliardo di euro all’anno all’editoria. No alla legge Gasparri e al duopolio partiti-Mediaset. 200 banchetti in 200 città in tutta Italia sono già pronti. Milioni di moduli per il referendum sono in spedizione. Richiedete i moduli. Aprite nuovi punti per le firme. La bolla si sta sgonfiando. Ripeto: la bolla si sta sgonfiando.”
Il 6 Aprile, Sonia Alfano, candidata alle elezioni regionali per la lista Amici di Beppe Grillo, incontrerà la popolazione agrigentina presso il Circolo Empedocleo in VIA ATENEA, 335 alle ore 19.00 (non più alle 18.00).
Sonia Alfano rivolge un appello agli abitanti della provincia di Agrigento per la raccolta firme necessarie per la presentazione della lista “Sonia Alfano Presidente” nella Provincia di Agrigento. Se non si farà, in Provincia di Agrigento questa raccolta firme, nessun abitante della Provincia di Agrigento potrà votare questa lista! Sonia rivolge l’invito a tutti gli abitanti della Provincia a dare la propria immediata disponibilità su info@soniapresidente.net e/o www.soniapresidente.net. Quelli della città di Agrigento sono i più refrattari! fatevi sentire, questo treno non fa più fermate.
Marco Zambuto si è Ammastellato pure lui, ha perso la testa anche lui per il potere. Fra un po’ non gli rimarrà nessuno a cui tradire. E’ stato considerato traditore in ordine cronologico da Lillo Miccichè (11% voti a sindaco alle comunali), Giuseppe Arnone (consigliere primo eletto), da i suoi Assessori (news di oggi) nello specifico Calamita (2,4% voti a sindaco comunali), e Luparello, che per Zambuto, nientedimeno, aveva rinunciato alla carica di presidente del consiglio della Provincia di Agrigento. Zambuto sta superando Mastella, adesso è in vendita, ha aperto le contrattazioni al rialzo al miglior offerente (Berlusconi), ricatta, rifiuta, promuove e boccia i suoi amici assessori come colpevoli del degrado della città. Gli finirà come Mastella, prima usato e poi eliminato. Sta facendo il gran gioco dei potenti, alla luce del sole, tratta la destra e la sinistra come se fossero caramelle, sale e scende al di sopra ed al di sotto dei partiti. Continua così, ci stai dando una mano, ti stai distruggendo da solo.
Nello stile anglosassone dello Speakers’ Corner, Lillo Miccichè, ha raccontato il rapporto fra lui e ZambRuto, dalla campagna elettorale fino alla sua uscita dalla giunta. Ha riferito episodi privati fra lui e zambRuto, che dimostravano la personale vicinanza politica di Zambruto con gli esponenti di Forza Italia ed Udc, anche in tempi non sospetti. Tra le tante cose, c’è ne una di notevole importanza economica: il dissesto finanziario. Cos’è ildissesto finanziario. Si ha dissesto finanziario quando il Comune non è più in grado di assolvere alle funzioni ed ai servizi definiti indispensabili e quando nei confronti dell’Ente esistono crediti di terzi ai quali non si riesce a far fronte con il mezzo ordinario del ripristino del riequilibrio di bilancio né con lo strumento del debito fuori bilancio. Un apposito Organo nominato dal Presidente della Repubblica si occupa del passato redigendo un piano di estinzione con il quale viene azzerata la situazione patologica che ha creato il dissesto, mentre L’Ente Locale con il suo consiglio eletto inizia una nuova vita finanziaria sgombra dal peso del passato. La normativa sul risanamento finanziario prevede la sospensione della decorrenza degli interessi sui debiti ed il blocco delle azioni esecutive. Pertanto tutti gli Enti Locali che dichiarano il dissesto, debbono provvedere con risorse finanziarie proprie. L’Ente Locale, una volta attivata la procedura del dissesto finanziario è obbligato come previsto dall’art. 251 del T.U. Relativamente al personale dipendente, l’Ente ha l’obbligo di rideterminare la dotazione organica collocando in disponibilità il personale che dovesse risultare in soprannumero. Per il personale in soprannumero, il Ministero dell’Interno garantisce un contributo pari alla spesa relativa al trattamento economico per un periodo di 5 anni come previsto dall’art. 265 del T.U. (fonte: ilpontino). Come spiegava lo stesso Lillo Miccichè quando usci dalla giunta, la decisione di non dichiarare il dissesto finanziario, viene pagata dalla popolazione, in termini di aumento del canone dell’acqua, aumento dell’ICI e dell’Irpef.
Questo è come un pizzo che il popolo paga ai politici.
clicca sull’immagine per vedere il video della conferenza stampa.
Scegliere tra Lombardo o Finocchiaro e’ come scegliere se buttarsi dal quinto o dall’ottavo piano. Li abbiamo già visti, li conosciamo e non ne possiamo più. Noi siamo la risposta alla voglia di ricambio della politica. Ben vengano l’entusiasmo e la novità, se questo sfacelo e’ il risultato della loro esperienza politica. I Grilli siciliani presenteranno proprie liste per le prossime elezioniregionali e, soprattutto il candidato alla carica di presidente: sarà Sonia Alfano, la figlia del giornalista di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) Beppe Alfano, ucciso dalla mafia nel gennaio del 1993. Le liste una per ogni provincia, hanno l’intestazione: “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente“. Abbiamo grandi idee e vogliamo proporle a quanti ci vorranno stare accanto. Proponiamo azioni reali, niente programmi fiume o punti striminziti o contratti che poi vengono dimenticati. Quelli che ci hanno portato a questo punto di degrado, esasperazione e miseria devono andare via, licenziati.
Abbiamo raggiunto il ministro Di Pietro che si trovava ad Agrigento per fargli due domande sulle condizioni della sua alleanza col partito democratico e sul timore di un suo ammorbidimento in tema di conflitto di interessi, leggi ad personam, europa 7. Temo – abbiamo chiesto – che non sentiremo più parlare neanche Lei sui temi dei conflitti di interessi e del riordino del sistema televisivo. La domanda su come finirà il caso Europa7 non ha avuto risposta. Riguardo il conflitto d’interessi invece, Di Pietro, ha detto che lo ha fatto inserire nel programma del Pd insieme all’abolizione delle ormai famose leggi vergogna ( o cosiddette ad personam) ad iniziare dal falso in bilancio. Sappiamo comunque che i programmi lasciano il tempo che trovano. La gente che fa parte del Pd (così come i suoi elettori di riferimento) non ha mai mostrato interesse verso questi temi. L’inciucio è vivo e presente tra di noi… quel patto scellerato (segreto) con Berlusconi non verrà mai infranto!!! p.s: vedi anche QUI (Fassino e il conflitto di interessi)