Ad Agrigento: Contro il Nucleare ed I Soprusi

di Emanuele: Quello che regaleranno al territorio Siciliano sarà?….Un centro di “IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE” dislocato nella nostra meravigliosa LAMPEDUSA. Ci daranno il RIGASSIFICATORE a Porto Empedocle – Nonostante una nuova Tecnologia di ultimissima generazione, progetto diverso da qualsiasi altro esistente: dove la rigassificazione avviene a bordo di una nave distante 30 km o più dalla costa, ed è invisibile dalla spiaggia, per via della curvatura della terra.

Un impatto ambientale assolutamente minimo in quanto per la trasformazione del gas dallo stato liquido allo stato gassoso, viene utilizzata una fonte inesauribile e rinnovabile quale il calore presente nell’acqua di mare distante dalla spiaggia. Ma non finisce qui …….

Ci danno pure una bella CENTRALE NUCLEARE a PALMA DI MONTECHIARO (n.d.r. petizione contro il nucleare), ecco cosa spetta al territorio Agrigentino come premio della sua fedeltà….. A parità di costi e della produzione dell’ elettronucleare, e conseguente dei benefici per gli utenti, si fa osservare che il costo di generazione elettronucleare è attualmente ben superiore a quello degli impianti alimentati a gas naturale e alcuni tipi di biomasse, nonché degli impianti eolici, e superiori a quellodell’’idroelettrico e Solare.

Si osserva altresì che in base all’esperienza Francese, che l’installazione di elettronucleare non appare risolutiva per l’indipendenza energetica del paese: la Francia consuma più petrolio dell’Italia. Infine, il costo del materiale fissile ha mostrato una tendenza al rapido aumento negli ultimi anni, ed è collegato alla scarsità del materiale stesso. E tuttavia impossibile prevedere i prezzi, sulle scale almeno decennale, che sono necessari per la costruzione delle nuove centrali.

Si può pensare dunque che gli aumenti dei prezzi rendano non competitive le nuove centrali prima del loro completamento, a meno di fare un’altra cattedrale nel deserto, si osserva tra l’altro che l’Italia non dispone di tale giacimenti, che si trovano in Australia, Russia, Canada. Al momento le 438 centrali esistenti nel mondo utilizzano approssimativamente 65000 tonnellate di uranio all’anno mentre la produzione minerale è di circa 40000 tonnellate.

La differenza viene fornita con materiale fissile precedentemente stoccato, in gran parte smantellato dalle vecchie testate nucleari sovietiche. Analisi dell’ ENERGY WATCH GROUP, indica che non potrà essere soddisfatta negli anni a venire, in altre parole, centrali nucleari la cui costruzione e in allestimento o iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento. E non meno importante è lo smaltimento delle scorie radioattive.

Distruggendo, la valle dei TEMPLI e tra l’altro quel poco che finora di buono si è fatto, su Sciacca e Licata. Invece di darci la possibilità di sfruttare al meglio, il turismo, l’energia eolica, o solare, che ringraziando il cielo ci viene fornita gratuitamente con il VENTO e il SOLE.
Emanuele

Una risposta a Ad Agrigento: Contro il Nucleare ed I Soprusi

  1. sciortino rosario scrive:

    a tutti i siciliani.formiamo un partito del sud andi nordista .e facciamo della sicilia il salotto europeo ,e antiamo noi a comandare a roma e a tutti politici che sono attualmente in carica mantiamoli ai lavori forzati .difentiamo la nostra sicilia ciao a tutti

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