Di Lillo Miccichè: “…Alla chiusura dell’ospedale, i morti nel nostro distretto sanitario non potranno più contarsi tanto sarà alto il loro numero e per colpa di chi? Per una struttura che potrebbe cedere nel caso di un probabile ma non per fortuna reale terremoto. Bisognerebbe mettere sui piatti della bilancia da un lato i morti da eventuale cedimento per terremoto e dall’altro i morti per mancata assistenza: dove penderebbe la bilancia?…”
Si è voluto rivolgere direttamente a Guido Bertolaso, che sarà ad Agrigento martedì mattina, il leader de “La sinistra” Lillo Miccichè. E lo ha fatto con una lettera, inoltrata ai mezzi di comunicazione, con la quale avvisa il commissario straordinario per le emergenze del rischio, a suo parere concreto, di una rivolta popolare se non si riuscirà a dare risposte alla città in tempi rapidi.
“Passati i momenti di incredulità per la decisione dell’autorità giudiziaria di chiudere l’ospedale di Agrigento a tutela dell’incolumità pubblica, – dice Miccichè- oggi, mentre la popolazione si interroga su dove potrà recarsi in caso di bisogno, in caso di emergenza ospedaliera, tutti gli uomini del potere politico si esercitano a fare passerelle e sparare idiozie, ma senza prendere decisioni concrete per far fronte alla avissima emergenza sanitaria che si è abbattuta sullo sfortunato e maltrattato popolo agrigentino, che alle tante disgrazie vede aggiungere adesso, niente poco di meno che la mancanza di un ospedale”.
Miccichè, inoltre, nella sua lettera aderisce al fronte del “No”, che vede la presenza di tutti coloro che al momento non ritengono immediatamente necessario lo sgombero della struttura di contrada Consolida. “Ma ci si rende conto – si chiede Miccichè – di cosa voglia significare la mancanza di una struttura di questo tipo? Alla chiusura dell’ospedale San Giovanni di Dio, i morti nel nostro distretto sanitario non potranno più contarsi tanto sarà alto il loro numero e per colpa di chi? Per una struttura che potrebbe cedere nel caso di un probabile ma non per fortuna reale terremoto. Bisognerebbe mettere sui piatti della bilancia da un lato i morti da eventuale cedimento per terremoto e dall’altro i morti per mancata assistenza: dove penderebbe secondo voi la bilancia?”
Proprio in considerazione di queste argomentazioni Miccichè chiede a Bertolaso di dichiarare lo stato di calamità e l’emergenza sanitaria ad Agrigento in caso di chiusura del “San Giovanni di Dio”, e provvedere all’impianto immediato di un ospedale da campo capace di ospitare tutti i reparti.
fonte Agrigentonotizie.it











Riflessioni sul sequestro dell’ospedale di Agrigento
http://tgweb.ilcannocchiale.it/2009/08/02/riflessioni_sul_sequestro_dell.html