Sicilia ed i Siciliani dal Sito di Beppegrillo

La Sicilia è la regione italiana più povera. Ha la disoccupazione più alta. La Sicilia è il nostro Far West Oscuro. In Sicilia ci sono i fichi d’india, i cannoli e i morti ammazzati. Gli eroi italiani sono spesso siciliani. I mafiosi non sempre sono siciliani. L’elenco degli eroi siciliani del dopoguerra è sterminato. Una mattanza. Mi domando talvolta se Borsellino (siciliano) e Falcone (sicilano) sarebbero ancora vivi se la Sicilia fosse una nazione indipendente. Il tritolo per Borsellino arrivò dal continente. Gli spostamenti di Falcone furono tracciati da Roma. La Sicilia in povertà, soggetta alla criminalità, è un serbatoio di elettori. Chi controlla il pacchetto di voti controlla la politica nazionale. E’ successo con Andreotti e il suo referente Lima. Più tardi vi furono 61 seggi su 61 assegnati a Forza Italia. Una percentuale imbarazzante persino per Ceaucescu. La Sicilia è il banco del Parlamento italiano. Una strana condizione. Gli equilibri della politica nazionale sono influenzati dalla regione ultima per reddito pro capite. Il valore del siciliano è nell’urna. La Sicilia ha più abitanti di Irlanda e Norvegia. Mussolini inviò ilprefetto Mori in Sicilia. La trattò come una colonia. Qualche risultato lo ottenne, ma si fermò di fronte ai notabili. Stabilì con loro un patto di non belligeranza. La seconda guerra mondiale in Sicilia la vinsero in due: gli Stati Uniti e la mafia americana. L’esercito alleato fece una passeggiata in Sicilia. Una gita in confronto alla resistenza che incontrò dopo. Qualcuno gli consegno le chiavi dell’isola ed ebbe molto in cambio. Ammistrazioni locali, posti in Parlamento. La Sicilia ha avuto l’intelligenza di Majorana e la profondità di Pirandello, la ferocia di Riina e la gestione del potere di Provenzano. La Sicilia è eterna. E’ crudele. E’ indefinibile. E’ ovunque ci sia un siciliano. Per chi vi è nato Palermo è il centro del mondo. La Sicilia ha tutto. Sole, mare, paesaggi, arte, storia, agricoltura. La Sicilia non ha niente. Inceneritori, emigrazione, criminalità. E’ una chimera nata con l’Unità d’Italia. Una Nazione? Stato? Regione? in crisi di identità o, forse, con identità multiple. In Sicilia si dice ancora cattivo come un piemontese. I libri di Storia raccontano la favola di mille camicie rosse che liberano un’isola di milioni di persone. Quell’isola è in catene. E’ autonoma, ma senza autonomia. Ricca, ma povera. Ha il maggior numero di patrimoni dell’umanità dell’UNESCO in Italia. Catania e Palermo sono sommerse dai debiti. L’Italia non ha fatto bene alla Sicilia. Forse, da sola, la Sicilia può risorgere. Con l’Italia, questa Italia, può solo affondare. U pisci feti da testa. E la testa è a Roma.

dal sito di beppegrillo.it

2 Risposte a “Sicilia ed i Siciliani dal Sito di Beppegrillo”

  1. emanuele d'agrigento Dice:

    La Regione siciliana non si è ancora dotata di un piano per contrastare il fenomeno dell’inquinamento atmosferico e l’Unione Europea ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia e la Sicilia. Il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, ha informato ufficialmente il Presidente della Regione Raffaele Lombardo, sui provvedimenti avviati dalla Unione Europea. I fatti risalgono al 2005 e 2006 e interessano i Comuni di Palermo, Catania, Messina, Siracusa e le aree industriali della Valle del Mela e Priolo. In quelle zone infatti erano state riscontrate concentrazioni di sostanze nocive superiori di gran lunga a quelli fissati dalla legge. L’Unione Europea aveva chiesto alla Regione siciliana quali piani erano stati avviati per ridurre ed eliminare l’inquinamento atmosferico. La risposta doveva pervenire a Bruxelles entro il 30 settembre scorso, ma non è mai stata inviata. Bruxelles, quindi attraverso l’Italia ha contestato alla Sicilia di non essersi dotata del piano di Contrasto all’inquinamento Atmosferico . Adesso la Sicilia rischia non soltanto una maxi multa da 20 mila a 700 mila euro al giorno per ogni giorno di inadempimento ma – ha affermato Salvino Caputo – rischia di perdere i fondi comunitari destinati all’Ambiente ” La Sicilia , si legge nella nota dell’Unione Europea, unitamente ad altre 9 Regioni dell’Europa,non ha rispettato la norma in tema di qualità dell’Aria, il cosiddetto PM10 ed adesso rischia pesantissime sanzioni . Inquinamento – ha concluso Caputo – che proviene da impianti industriali, traffico, riscaldamenti domestici che provocano asma, problemi cardiovascolari e tumori ai polmoni “ E’ assurdo comunque – ha precisato Caputo – che la Regione su tematiche cosi’ importanti assuma un atteggiamento di totale indifferenza

  2. mimmo050 Dice:

    La realtà nuda e cruda è quella che descrive Grillo, ma i 5 milioni di siciliani sono succubi dei 5 mila mafiosi e di quei politici che non fanno nulla per rimuovere la disoccupazione in Sicilia e nel meridione
    manovalanza dei mafiosi e del voto di scambio politico
    affaristico.
    I governanti non fanno nulla per fare leggi per sequestrare e confiscare i beni ai burocrati e politici illecitamente conseguiti, anzi fanno leggi per togliere le intercettazioni ambientali, come fà il Ministro del lodo,l’agrigentino Alfanno.
    I nostri eroi ammazzati dalla mafia, sono stati dimenticati, anzi peggio si fa paserella nelle commemorazioni, come per il trerremoto che ha sconvolto l’Abruzzo e poi si dimentica di praticare l’emergenza e la legalità diuturnamante mettendo in sicurezza le scuole e gli edifici pubblici come ha fatto nell’ultima finanziariail governo Berlusconi.
    Nelle vicinanze dei siti patrimonio dell’umanità
    come la valle dei templi di Agrigento si costruiscono mega rigassifigatori, mega termovalorizzatori, mega discariche e forse financo una centrale nucleare senza che nessuno di questi potentati politici senta l’orgoglio di ostacolare questi progetti inutili e dannosi per le popolazioni.
    La mafia fa affari mentre alla politica sarvono i voti a prescindere se si prendono dai mafiosi o dai colletti bianchi o che si distrugge irremidiabilemnete il loro territorio la sua millenaria cultura.
    Ma la popolazione, tranne quelche
    ass.ne ambiantalista e i soliti noti che si espongono
    cosa fà? Anzichè criticare e combattere la mafia e certa politica inutile e dannosa,o se ne sta in silenzio o peggio critica chi la contrasta.
    Vi è una via d’uscita da queste immane vicenda?

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