Ricevo e Pubblico un commento al post sull’Ato Idrico particolarmente appassionato:
“Il Prefetto giustamente convoca il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica perchè teme rivolte da parte dei cittadini.
Lo stesso non si capacita come mai da Sciacca fino a Siculiana l’acqua cè e da Agrigento fino a Licata si soffre la sete.
Addirittura nella parte occidentale l’acqua in agricoltura si da con il computer.
Sicuramente nessuno ha spiegato al Prefetto che gli agrigentini nella stragrande maggioranza sono un popolo di apatici e incivili, come gran parte dei siciliani visto come mantengopo pulita la propria città.
Il Prefetto giustamente usa il buon senso e conosce il problema meglio dei nostri politici di centrodestra che governano Agrigento,Palermo e Roma, come i loro uomini messi ai posti di sottogoverno come l’Ato idrico,l’Ato rifiuti e pensa che in qualunque città del mondo sarebbe successo il finimondo.
Qua la gente si lamenta sempre ma al momneto degli scioperi per l’acqua non viene nessuno, al momento del voto, vota i soliti Alfani,Cimini,Cuffari ecc. che anzichè portare sviluppo e benessere per i propri cittadini, si fanno scippare i soldi senza battere ciglio a vantaggio dei leghisti del nord.
Questo è lo stato dell’arte di Agrigento, qua ci vogliono 50.000 grilli e Di Pietro e un carabiniere ogni abitante.
cittadini
mimmo050 “











Dicembre 28, 2008 alle 12:43 pm
Sai il vero problema è che tutto oramai è piatto,a destra e principalemnte a sinistra.
Dopo il periodo delle stragi eccellenti (Falcone e Borsellino) quando tutti, o quasi tutti, scendevamo a fare sit-in e cortei, quando in ogni paese della Sicilia veniva eletta a furor di popolo una nuova amministrazione di salute pubblica ( e chi scrive ne faceva parte a pieno titolo)poi…… tutto è tornato come prima e più di prima.Si sono dimenticati di tutto, persino di quello in cui credevano.Adesso vi è un’altro modo per presentarsi al popolo:parlare di giustizia praticando l’ingiustizia e magari parlare di antimafia e poi cenare con il padrinino di turno.Peccato
A chi si sente come me un onesto siciliano e lo sono, non resta che sperare di non essere lasciato mai solo.Di fronte all’indifferenza generale che poi è complicità silenziosa, non rimane che sperare nello Stato e negli uomini che giorno dopo giorno mettono a repentaglio la propria vita per garantire la nostra. Non bisogna mai abbassare la guardia,non si può chinare il capo all’ingiustizia e in tutto questo che sta l’essenza della dignità umana e dell’intero senso della vita.Quando ci si sente soli, anche quando ci guardiamo intorno e non vediamo nessuno attorno,dobbiamo avere fiducia in noi stessi e nello Stato-
Dicembre 28, 2008 alle 2:54 pm
Hai ragione Bibi. Per il resto aggiungo quanto detto nel commento al post precedente: adesso una bella centrale nucleare e un bel bruciatore di rifiuti! Gli agrigentini ringraziano.
Dicembre 31, 2008 alle 5:25 pm
Eccoci qua , a parlare di acqua.
La Sicilia è cosi povera di acqua?
No, ci sono interessi di clientala che tutti sappiamo, dal semplice cittadino fino arrivare al Magistrato, ma che nessuno denuncia, quindi non succede niente.
E’ LA STESSA COSA QUANTO SI PARLA DI MAFIA.
Un plauso alle forze delle ordine che cercano di fronteggiare questo flagello sociale con i pochi mezzi a disposizione, purtroppo la mentalità siciliana è quasi priva della ragione che ci porta ad essere liberi e di denunciare il maltorto.
Ma la mafia è fatta anche del potere politico che fa arricchire la casta.
Io, pur essendo un professionista(architetto), non faccio parte di quella schiera che denigrano la propria persona laureata al fine di ottenere un incarico pubblico.
L’atteggiamento dei politici è di stampo mafioso,
chi non obbedisce a certe regole non scritte, puo’ restare nella miseria. Nessuno parla di questo tipo di mafia. La mafia fatta di sopprusi, la mafia fatta di uomini che fanno dichiarazione a tutto campo sulla legalità, dimenticato, magari, che proprio loro decidono chi deve lavorare e chi no.
Girgenti acque fa parte di questa categoria.
Perchè sono stati assunti solo delle persone vicino a certi ambienti politici. Sfido chiunque a dimostrare il contrario, con i mezzi tecnologici che abbiamo a disposizione nel giro di u mese si potebbe scoprire tutti gli intrecci che hanno portato a scegliere gli uomini della Girgenti Acque, e cosi nei vari settori.
Non siamo liberi.
Siamo esseri senza futuro, tranne se non conosciamo il politico antimafioso che si comportata come tale, cioe da mafioso.
Vorrei capire come si danno gli incarichi professionali (lo so. sic).
Vorrei capire se è giusto che una persona sulla cinquantina si deve mortificare e deve vendere la propria persona per lavoro. Io sono di sinistra e spesse volte CANDIDATO nel vecchio grande PCI. Trovo assurdo che dal 1974 ad ora non sia cambiato niente, trovo assurdo che uomini di cultura come architetti, ingegneri, avvocati ecc. accettano determinate condizioni di sottommisione.
Ragazzi possiamo campare fino a centanni, e poi….che messaggio lasciamo alle future generazioni..che i loro avi erano lecchini, incapaci,SCHIAVI DEI POLITICI, esseri senza ingegno, magari qualcuno godrà dei lasciti e gli altri?.
L’acqua, il lavoro, i servizi e tutto ciò che è necessario per il vivere civile deve essere carente, perchè diversamente i politici non avrebbero il potere che hanno.
Allora qual’è la soluzione ai problemi.
DENUNCIARE IN MODO CHE I FURBETTI FINISCANO DI ROMPERCI ……Ma no, i politici servono, ci abituano bene a leccare, non curanti della disgregazione sociale.Non fa niente, basta vedere, ricercare.
Guarda quel politico quindici anni fà aveva una macchina sgangherata ora ha la villa da euro 500.000 a San Leone, la villa al Bellavista…no, se la guadagnato onestamente.. fa politica …ah.
come !..io ho studiato ventanni per migliorare e questo con 500 voti si è arricchito senza lavorare.?
Dobbiamo dare un immagine di noi stessi.
Eccola qua.
La mentalità che si sta creando è quella sicula “nnenti saccio, nnenti vitti e nnenti voglio sapari”
Perchè succede questo. E’ la politica che da sempre c’è stata come la mafia.
Cos’è la POLITICA: la forza trainante delle famiglie privelagiate che non possere ESSERE chiamate mafiose perchè fanno politica. Se lo possono permettere, non controbatte nessuno. Questa è mafia. Dove c’è paura da parte della popolazione a protestare vuol dire che chi comanda ha lo stesso carisma di un mafioso, poiche quando in un amministrazione si dice questo incarico pubblico di deve dare ad X quella X fa parte di un sistema illegale riconducibile al potere della mafia nella spartizione dei lavori pubblici.
Torniamo all’acqua.
Che fine hanno fatto tutte quelle progettualità di ricerca finanziati in provincia di Agrigento dal compianto empedoclino Assessore ai Lavori Pubblici ON.AVV. SALVATORE SCIANGULA?
grazie
VIK61 CI VEDIAMO NEL FUTURO
Gennaio 5, 2009 alle 11:10 am
Non sono riuscito a postare l’articolo sulla contestazione a Sgarbi.
Mi limito a indicare il link: http://tgweb.ilcannocchiale.it/
Il fatto è stato ripreso anche da Sonia Alfano, Beppe Grillo e Piero Ricca.
Il video è passato anche nel fantastico “Blob” di raitre. Nonchè su repubblica.tv.
…..
Ogni tanto qualcuno alza la testa. Sgarbi contestato ad Agrigento.
Vittorio Sgarbi, ieri ad Agrigento in occasione della presentazione del suo libro, ha trovato un’accoglienza che quasi sicuramente non avrebbe mai potuto immaginare.
Nella terra del sonnecchio dell’anima e della migliore deferenza verso le scelte dei potenti, ecco che un piccolo gruppo di giovani, armati di telecamera, di informazione consapevole e di insofferenza alla volgarità e all’arroganza del potere, dice che non ci sta.
Marzo 6, 2009 alle 8:38 pm
YOUTUBE- ad Agrigento l’acqua c’è, ma se la prende la Nestlè
Un sito veramente molto importante copia a incolla per tutti
e buon divertimento
Giugno 15, 2009 alle 2:22 pm
Sconvolgente il video pubblicato su youtube… a quanto pare anche le multinazionali sono come la Mafia veramente scandaloso!
Spero k la magistratura faccia il suo corso!