Che fine ha fatto il progetto “adotta una compostiera”? Nei mesi scorsi, era partita una campagna di comunicazione per mettere a conoscenza dell’iniziativa la cittadinanza agrigentina onde invogliarla ad aderire all’iniziativa. Lo scopo del progetto era quello di far impegnare, i cittadini, a prestare la massima collaborazione nell’attuazione delle metodologie di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati e dei rifiuti di imballaggi.
Molti cittadini hanno aderito all’iniziativa scaricando gli appositi modelli, di presentazione delle domande, dal sito web dell’Ato Ge.s.a. Ag2, (Società d’ambito territoriale che si occupa della gestione dei rifiuti) a loro sarebbe stato garantito da subito sia una riduzione sulla tassa sui rifiuti che il comodato gratuito, e nei limiti delle disponibilità, di apposite compostiere per effettuare il compostaggio domestico. Le compostiere dovrebbero essere affidate ai cittadini che dispongano di un giardino o terreno ad uso esclusivo (un’area idonea di almeno 25 mq di scoperto di proprietà privata non pavimentata per componente del nucleo familiare).
Ti muore un amico. Una morte bianca. Sei il primo a soccorrerlo. L’ultimo a vederlo vivo. Denunci il Corpo Forestale Siciliano, il datore di lavoro, per la mancanza di norme di sicurezza. Il tuo nome è Luigi Pirino, quello del tuo collega Giuseppe Petrolio. Vieni licenziato per “infedeltà nei confronti dell’azienda e per denigrazione“. La solita storia a lieto fine.
(ASCA) GIAMBRONE (IDV) All’Assessore Regionale VENTURI, COMMISSARIARE ASI AGRIGENTO – Palermo, 3 lug – ”Abbiamo tutti apprezzato la svolta di Confindustria della linea dura nei confronti dei propri iscritti in favore di un codice etico in cui correttezza e legalita’ vengono messi al primo posto, per questo chiediamo con fermezza che venga fermata la scandalosa situazione dell’ASI di Agrigento, piu’ volte denunciata dal nostro partito attraverso anche un’interpellanza al Ministro della Giustizia, e finita anche sulle prime pagine del Corriere della Sera, ovvero sia la maggior parte dei compeneti e’ priva dei requisiti richiesti dalla legge”. Lo afferma Fabio Giambrone, senatore e commissario regionale siciliano di Italia dei Valori, segnalando che ”all’Asi, infatti, ad occuparsi dello sviluppo industriale nell’Agrigentino non sono imprenditori o tecnici, geometri o architetti e ingegneri, ma guardie carcerarie, maestre, vigili del fuoco, forse anche qualcuno della guardia di finanza (che volendo potrebbe anche starci nella programmazione di uno sviluppo all’insegna della legalita’)”.
”Risulta che Confindustria ed i sindacati – prosegue Giambrone – accettino di partecipare con propri rappresentanti a determinare la politica industriale della Provincia di Agrigento con il contributo determinante delle guardie carcerarie che, con il loro apporto, determinano l’approvazione di bilanci milionari, piani triennali delle opere pubbliche e piani regolatori. Tale situazione di aperta illegalita’ non puo’ essere oltremodo tollerata dai sindacati dei lavoratori, rappresentati all’interno del consiglio generale, ne’, a maggiore ragione, puo’ essere tollerata da Confindustria, rappresentata in Comitato direttivo ed in Consiglio generale del consorzio Asi. Pertanto – Leggi il seguito di questo post »
Salvatore Borsellino: “Questa manifestazione è la continuazione ideale di quella che abbiamo fatto il 20 Lug.’09 davanti al palazzo di Giustizia di Palermo in sostegno di quei magistrati che, a rischio della propria vita, stanno combattendo per arrivare alla Verità sulle stragi del ‘92 e del ‘93.
Non dobbiamo dare tregua agli assassini ed ai loro complici. Dovremo esserci tutti, quelli che abbiamo scalato sotto il sole le rampe che portano al Castello Utveggio portando un pezzo di Paolo dentro il nostro cuore, tutti quelli che eravamo in via D’Amelio quando all’ora della strage per un interminabile minuto si sono sentiti solo i battiti dei nostri cuori, tutti quelli che abbiamo percorso le vie di Palermo che ci portavano alla Magione levando in alto le nostre agende rosse e tutti quelli che abbiamo gridato la nostra rabbia e la nostra voglia di Verità davanti Continua a Leggere…
Buongiorno , Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il …pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.
Siamo felici di ricordare il secondo anniversario dal V-Day Parlamento Pulito del 8 Settembre 2007, con un video del New York Times realizzato in Italia per spiegare agli USA come un Comico ha messo sotto Shook l’Italia. Il V-Day di Agrigento, foto di quel giorno ed il video fanno ormai parte indelebile dei nostri ricordi. Le 1200 firme raccolte fra i residenti della provincia di Agrigento, sono confluite nelle 300.000 raccolte in tutta Italia, e sono state prima depositate e poi presentate, vedi il video, alla commissione affari costituzionali da Beppe Grillo. Oggi, ci sono molti consiglieri comunali in Italia che portano avanti le idee discusse sul Blog di Grillo e due Onorevoli Europei, Sonia Alfano e Luigi De Magistris. Inoltre l’IDV condivide e contribuisce al dibattito alimentato da Beppe Grillo. La rete, YouTube, Facebook, sta amplificando a dismisura la voce dei cittadini che Grillo cerca di interpretare sempre al meglio. Buon Compleanno di V-day a tutti i firmatari e protagonisti di quello splendido giorno.
di Emanuele: Quello che regaleranno al territorio Siciliano sarà?….Un centro di IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE dislocato nella nostra meravigliosa LAMPEDUSA. Ci daranno il RIGASSIFICATORE a Porto Empedocle – Nonostante una nuova Tecnologia di ultimissima generazione, progetto diverso da qualsiasi altro esistente: dove la rigassificazione avviene a bordo di una nave distante 30 km o più dalla costa, ed è invisibile dalla spiaggia, per via della curvatura della terra.
Un impatto ambientale assolutamente minimo in quanto per la trasformazione del gas dallo stato liquido allo stato gassoso, viene utilizzata una fonte inesauribile e rinnovabile quale il calore presente nell’acqua di mare distante dalla spiaggia. Ma non finisce qui .
Ci danno pure una bella CENTRALE NUCLEARE a PALMA DI MONTECHIARO (n.d.r. petizione contro il nucleare), ecco cosa spetta al territorio Agrigentino come premio della sua fedeltà….. A parità di costi e della produzione dell elettronucleare, e conseguente dei benefici per gli utenti, si fa osservare che il costo di generazione elettronucleare è attualmente ben superiore a quello degli impianti alimentati a gas naturale e alcuni tipi di biomasse, nonché degli impianti eolici, e Leggi il seguito di questo post »
Ci ha scritto Alessandra (indirizzo email): “Vi interesserebbe organizzare una raccolta firme contro la costruzione delle centrali nucleari? Per il Bene Comune organizza la raccolta in tutt’Italia. In Sicilia si sta dimostrando molto attiva Siracusa “www.pbcsiracusa.blogspot.com”. con una certa Lorella Rossitto coordinatrice per la Sicilia, ma da Agrigento ho dato la disponibilità solo io!!! Per favore, fatemi sapere se la cosa vi interessa.”
Di Lillo Miccichè: “…Alla chiusura dell’ospedale, i morti nel nostro distretto sanitario non potranno più contarsi tanto sarà alto il loro numero e per colpa di chi? Per una struttura che potrebbe cedere nel caso di un probabile ma non per fortuna reale terremoto. Bisognerebbe mettere sui piatti della bilancia da un lato i morti da eventuale cedimento per terremoto e dall’altro i morti per mancata assistenza: dove penderebbe la bilancia?…”
Si è voluto rivolgere direttamente a Guido Bertolaso, che sarà ad Agrigento martedì mattina, il leader de “La sinistra” Lillo Miccichè. E lo ha fatto con una lettera, inoltrata ai mezzi di comunicazione, con la quale avvisa il commissario straordinario per le emergenze del rischio, a suo parere concreto, di una rivolta popolare se Leggi il seguito di questo post »
Un centro fieristico mai completato, un camper della legalità di cui si sono perse le tracce, un depuratore per le acque reflue che non serve a niente ed altre storie. Benvenuti nel consorzio Asi di Agrigento.
I consorzi Asi sono enti per la localizzazione industriale, promossi dalla Regione Sicilia, dove una società può trovare tutte le infrastrutture di base: immobili, elettricità, gas, telefono, servizi in genere. Nel tempo, però, questi enti hanno perso di vista lo scopo per cui sono stati creati e oggi sono un ingranaggio della grande macchina politico-clientelare. Quello di Agrigento in particolare ruota intorno a quattro, si fa per dire, agglomerati: uno con 48 piccole imprese nei territori di Aragona e Favara, un altro con appena tre imprese nel comune di Casteltermini, uno con altre tre in quel di Ravanusa e il quarto a Porto Empedocle, dove non c’è l’ombra di un’azienda, che ospiterà un impianto di rigassificazione Leggi il seguito di questo post »
Buongiorno a tutti, vi saluto con un po’ di ritardo. Ci tenevo comunque a fare questo video, in maniera particolare perché credo sia opportuno condividere con voi le mie emozioni e le mie sensazioni e credo pure che oggi ci sia qualche altra cosina di cui parlare.
Intanto, quando sono entrata nell’aula del Parlamento, ho avuto un tuffo al cuore e ho pensato a tutti i mesi di campagna elettorale, a tutto quello che ci siamo detti ogni volta che abbiamo parlato di difesa della Costituzione e di democrazia, tutte le volte che, insieme a Salvatore Borsellino, abbiamo gridato la difesa rispetto Leggi il seguito di questo post »
Il 25 ottobre ci saranno le primarie del PDmenoelle. Voterà ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candiderò. Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c’è il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all’introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell’acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano. La stampella di tutti i conflitti di interesse. Una creatura ambigua che ha generato Consorte, Violante, D’Alema, riproduzioni speculari e fedeli dei piduisti che affollanno la corte dello psiconano. Un soggetto non più politico, ma consortile, affaristico, affascinato dal suo doppio berlusconiano. Una collezione di tessere e distintivi. Una galleria di anime morte, preoccupate della loro permanenza al potere. Un partito che ha regalato le televisioni a Berlusconi e agli italiani l’indulto. Io mi candido, sarò il quarto con Franceschini, Bersani e Marino. Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un’alternativa al Nulla.
Il mio programma sarà quello dei Comuni a Cinque Stelle a livello nazionale, la restituzione della dignità alla Repubblica con l’applicazione delle leggi popolari diParlamento Pulito e un’informazione libera con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi. Temi troppo duri per le delicate orecchie di un Rutelli e di un Chiamparino. Ci sono milioni di elettori del PDmenoelle che vorrebbero avere un PDcinquestelle. Con questo apparato affaristico e venduto non hanno alcuna speranza. Il PDmenoelle è l’assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza. Arrivederci al 25 ottobre!
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“Appello alla comunità internazionale. La democrazia in Italia è in pericolo”: è il titolo che campeggia a caratteri cubitali sulla pagina di pubblicità sull’International Herald Tribune acquistata dal leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro. A lato una grande foto di Di Pietro, che sovrasta il simbolo dell’Idv. Il testo è tutto puntato sul lodo Alfano, il cui meccanismo viene brevemente spiegato in inglese nei contenuti. Dopo le denunce di incostituzionalità sul testo da parte di “più di 100 costituzionalisti”, viene ricordato che il 6 ottobre la Corte costituzionale dovrà pronunciarsi sullo scudo per le alte cariche, e racconta la cena nella casa del giudice della Consulta Mazzella cui presero parte anche Berlusconi e il ministro della Giustizia Alfano. “Faccio appello – si conclude il messaggio di Di Pietro – alla comunità internazionale perché faccia circolare queste informazioni ed eserciti la pressione necessaria per assicurare i principi di libertà democratica e di indipendenza della Consulta, così da scongiurare che la nostra democrazia in Italia venga trasformata in una dittatura di fatto” . Fonte Repubblica.it
Ci siamo. Il conto alla rovescia è cominciato. A settembre, finalmente, avremo un giornale nuovo, libero, tutto nostro. Un giornale eccentrico, rispetto agli altri. Un fatto nuovo. Perché?
1) Racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà la notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano.
2) Non avrà padroni: la società editoriale è composta da alcuni piccoli soci, compresi noi giornalisti, che partecipano con quote equivalenti a un progetto comune: un quotidiano fatto solo per i suoi lettori. Senza vincoli né sudditanze ai poteri forti, politici, finanziari e industriali, che usano i giornali per i loro interessi.